Notariato

Notariato

Il diritto federale prescrive l’autenticazione di determinati atti davanti a un notaio. Le tariffe per tali procedure sono fissate dai singoli Cantoni. In linea di massima il notaio è tenuto ad applicare la tariffa stabilita (tariffa fissa). Di conseguenza, il cliente non ha alternative in materia di prezzi. Il Sorvegliante dei prezzi dispone del diritto di formulare ai Cantoni raccomandazioni in materia di tariffe notarili.

In seguito al paragone delle tariffe cantonali dei notai pubblicato dal Sorvegliante dei prezzi nell’agosto del 2007, i Cantoni di Zurigo, Glarona e Vallese hanno adeguato le loro tariffe. Nel 2011 il Parlamento del Cantone di Argovia si è anch’esso allineato alle raccomandazioni del Sorvegliante dei prezzi, rinunciando all’aumento degli emolumenti fissi per le autenticazioni e reintroducendo nella legge la possibilità, per il notaio, di applicare emolumenti inferiori a quanto stabilito. Con le nuove tariffe notarili entrate in vigore nel 2012, il Governo del Cantone di Neuchâtel, riprendendo sostanzialmente le raccomandazioni del Sorvegliante dei prezzi, ha ridotto del 12 per cento l’aliquota applicata alle transazioni di vendita. Nel Cantone Ticino la revisione della legge, effettuata a seguito della nostra inchiesta, prevede una riduzione del tariffario proporzionale e il mantenimento del principio della tariffa massima, ossia la possibilità di fatturare prezzi inferiori agli emolumenti fissati nel tariffario.

Riguardo ai Cantoni dell’Arco lemanico, il forte aumento dei prezzi del mercato immobiliare costituisce una ragione in più, oltre al paragone con gli altri Cantoni, per ridurre i tariffari per la stipula di transazioni immobiliari. A gennaio 2016 il Cantone di Vaud ha in parte seguito la nostra ultima raccomandazione – risalente al 2014 – e ha ridotto le sue tariffe notarili. In alcuni casi le riduzioni delle tariffe dei notai vodesi possono raggiungere il 16 per cento. Il Cantone di Ginevra, nonostante sia il più caro della Svizzera, ha invece rifiutato di entrare nel merito delle nostre raccomandazioni.

Nel mese di aprile 2019 il Sorvegliante dei prezzi si è espresso sul nuovo sistema tariffario dei servizi notarili proposto dal Consiglio di Stato del Canton Berna nell’ambito di un progetto di revisione parziale della legge sul notariato. Il Consiglio di Stato desidera impostare gli emolumenti dei notai con un meccanismo più concorrenziale e passare dall’attuale sistema a scaglioni (stabilito in base al valore dell’atto) a un emolumento calcolato in base al tempo necessario per redigere atti in forma autentica, appunto secondo un tasso orario. Il Sorvegliante dei prezzi approva questo cambiamento e lo ritiene più giusto, ma chiede alcuni ritocchi onde evitare un aumento degli emolumenti. In particolare, raccomanda di pubblicare una tabella con i tempi di lavoro per l’elaborazione degli atti notarli, di abolire la tariffa oraria minima e di valutare le conseguenze del passaggio al tasso orario sull’entità degli emolumenti per atto singolo, nonché di abbassare la tariffa oraria massima prevista.

Vanno ancora menzionati due progetti a livello federale che potrebbero avere un impatto sul notariato in Svizzera. Nel 2013 il Consiglio federale ha posto in consultazione una proposta che mira alla libera circolazione degli atti pubblici. Anche la Commissione della concorrenza ha preso posizione in favore della liberalizzazione degli atti notarili. Il 23 settembre 2013 ha infatti raccomandato ai Cantoni il riconoscimento a livello intercantonale delle qualifiche professionali, e al Consiglio federale la libera circolazione degli atti pubblici nel ramo immobiliare. Il Sorvegliante dei prezzi ha sostenuto queste due azioni. In tal senso, egli invita i Cantoni a cambiare il principio alla base della determinazione degli emolumenti e ad adottare una tariffa massima invece di una tariffa fissa. È l’unico modo per consentire ai notai che dispongono di una struttura dei costi più efficiente di fissare tariffe inferiori se lo desiderano. Inoltre, un sistema simile permetterebbe di ridurre la fluttuazione delle tariffe notarili per le transazioni immobiliari che dipendono dal prezzo dell’immobiliare.

Ulteriori informazioni

Documentazione

Rapporti annuali

2016, 2014, 2013, 2012, 2009, 2008, 2007, 2002, 1996, 1995, 1993, 1989


Studi

TARIFS CANTONAUX DE NOTAIRES (PDF, 254 kB, 14.08.2007)Comparaison des émoluments pour l’instrumentation de différents actes


Comunicati

22.01.2009 - Conferenza stampa annuale del Sorvegliante dei prezzi 2008 (PDF, 33 kB, 22.01.2009)Sotto la lente tasse e contributi, aziende parastatali e costi della salute


Raccomandazioni


Newsletter

(Revisione parziale della legge sul notariato )
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(Digitalizzazione)
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(Ginevra)
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(Ginevra e Vaud)
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Newsletter 02/16 (PDF, 392 kB, 19.05.2016)(Vaud)
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(Ginevra e Vaud)
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(Ginevra, Vaud e Argovia)
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(Ticino)
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(Libera circolazione)
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(Neuchâtel)
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(Argovia)
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(Rapporto 2009)
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(Posizione DFE)
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(Inchiesta 2007)
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(Vallese, Berna)
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(Vallese, Basilea Campagna)


Decisioni formali

04.06.2008 - Aufsichtsbeschwerde Notarenverband (PDF, 447 kB, 15.07.2008)Aufsichtsbeschwerde vom 29. Februar 2008 in Sachen Schweizerischer Notarenverband gegen den Preisüberwacher betreffend Vergleich kantonaler Notariatstarife vom Juli 2007

07.06.1995 - Notaires fribourgeois (PDF, 22 kB, 18.08.2006)Arrêt du Tribunal fédéral concernant les tarifs des notaires fribourgeois

https://www.preisueberwacher.admin.ch/content/pue/it/home/temi/diversi/notariato.html